In silenzio

mi lancio nel vuoto

e scendo giù,

sempre più giù

fino a toccare il fondo

E mi ritrovo solo

a galleggiare

 

Nel buio della stanza,

nell’ angolo in fondo

intravedo un barlume

di speranza

E allora,

piano torno su

e ancora più su

 

Sono quasi in superficie,

mi manca l’aria

e mi accorgo

che non so nuotare

e mi aggrappo a te

per non morire.

Merda,

per non morire!

 

© Franco Duranti – marzo 2018